Il progetto Accademia della Manutenzione è stato recentemente presentato e approfondito nel contesto di una conferenza internazionale dedicata alla trasformazione digitale e all’innovazione responsabile, svoltasi a Phnom Penh presso la GDT Tower, alla presenza di rappresentanti istituzionali e autorità cambogiane del settore tessile e manifatturiero. L’intervento si è inserito all’interno del programma “EREB Digital – AI Transformation Program”, un’iniziativa volta a rafforzare il dialogo tra Europa e ASEAN sui temi di Industria 4.0 e 5.0, intelligenza artificiale e sviluppo di ecosistemi produttivi sostenibili
Nel corso della conferenza, Accademia della Manutenzione è stata presentata come un modello culturale e formativo capace di rimettere al centro la competenza umana in un contesto industriale sempre più automatizzato. L’attenzione delle autorità cambogiane del comparto tessile si è concentrata in particolare sull’approccio human-centric del progetto, che propone una manutenzione non solo come funzione tecnica, ma come leva strategica per la dignità del lavoro, la continuità produttiva e l’adozione consapevole delle tecnologie digitali.
Il confronto con istituzioni, università e stakeholder locali ha evidenziato una forte convergenza di visione: la necessità di accompagnare l’innovazione tecnologica con percorsi di crescita delle competenze, di pensiero critico e di responsabilità diffusa, soprattutto in un settore chiave come quello tessile, centrale per l’economia cambogiana. In questo senso, Accademia della Manutenzione è stata riconosciuta come una proposta concreta e replicabile, capace di dialogare con i principi dell’Industria 5.0 e con le politiche internazionali orientate a uno sviluppo industriale più equo e sostenibile.
La presenza del progetto in un contesto istituzionale di questo livello conferma il suo valore non solo nazionale ma internazionale, rafforzando l’idea che la manutenzione, se pensata come cultura e non come semplice intervento correttivo, possa diventare uno dei pilastri su cui costruire il futuro dell’industria tessile globale.”
